1 - DENOMINAZIONE
Dall'esperienza più che trentennale dell'Unione dei Ristoranti del Buon Ricordo, nasce l'esigenza di una Fondazione che ne rappresenti la continuità, ma soprattutto l'evoluzione, verso una iniziativa di servizio e culturale che, con una strumentazione e una metodologia innovativa, svolga un ruolo da protagonista nel campo dell'alimentazione, sottoposto a profondi e sistematici cambiamenti strutturali. A tal fine è costituita una Fondazione sotto la denominazione: Fondazione "BUON RICORDO"

2 - SEDE
La Fondazione ha sede in Pavia, Viale Libertà n. 4/D. Potranno essere costituiti, sia in Italia che all'estero, sedi ed uffici al fine di svolgere, in via accessoria e strumentale rispetto alle finalità della Fondazione, attività di promozione, di sviluppo, di collaborazione, di interscambio ed incremento della necessaria rete di relazioni nazionali ed internazionali di supporto alla Fondazione stessa.

3 - SCOPO
I principi della Fondazione sono: - la sicurezza e la difesa della salute; - la ricerca costante e dinamica di una saldatura tra tradizione ed innovazione; - la valorizzazione dell'ambiente e del territorio, intesi come insieme di valori paesaggistici e naturali nonché di tradizioni e di espressioni artistiche e culturali; il tutto per garantire al meglio la qualità dei prodotti.
La Fondazione, nel rispetto dei sopra citati principi, ha per scopo:
a) la diffusione di una conoscenza sistematica ed organica della cultura e tradizione alimentare, nonché della sua evoluzione;
b) la tutela, il recupero e la salvaguardia delle diverse tradizioni alimentari endemiche, attraverso il mantenimento, la catalogazione e la valorizzazione delle forme e dei metodi storici di conservazione, manipolazione e coltura dei prodotti tipici;
c) proporre, sperimentare e sostenere nuovi prodotti alimentari e nuove tecnologie di conservazione.
La Fondazione potrà svolgere ogni attività idonea al conseguimento dei suoi scopi senza limitazioni di sorta, sia direttamente, sia per il tramite di Comitati o altri enti all'uopo promossi e sovvenuti dalla Fondazione, sia in collaborazione con altri Enti, pubblici e privati. Lo scopo della Fondazione si realizza anche attraverso concessioni di contributi, premi, sovvenzioni, borse di studio e organizzazione di manifestazioni, convegni, incontri e seminari, pubblicazione di materiale informativo anche su supporto informatico. La Fondazione potrà inoltre creare siti Internet, con funzioni di servizio e comunicazione, il tutto purché preordinato al conseguimento del suo scopo. La Fondazione non ha scopo di lucro.

4 - PATRIMONIO
Il patrimonio della Fondazione è costituito:
a) dalla dotazione iniziale, quale risulta dall'atto costitutivo;
b) dalle pubbliche e private contribuzioni con destinazione espressa e/o deliberata dal Consiglio di Amministrazione ed incrementato del patrimonio;
c) da ogni altro bene, mobile ed immobile, che le sia pervenuto a qualsiasi titolo e che sia destinato a patrimonio per disposizione espressa o per legge;
d) dai proventi della propria attività che il Consiglio di Amministrazione abbia deliberato di destinare ad incremento del patrimonio.

5 - FONDO DI GESTIONE
Per l'adempimento dei suoi compiti, la Fondazione dispone:
a) delle erogazioni liberali e dei contributi pubblici e privati versati alla Fondazione per il raggiungimento del suo scopo;
b) dei redditi del patrimonio di cui all'art. 4;
c) delle somme pervenute alla Fondazione da terzi a qualsiasi titolo, non destinate a patrimonio;
d) dei contributi dei Fondatori, non versati in sede di costituzione, dei Benemeriti, dei Sostenitori e degli Aderenti e dei proventi delle attività svolte dalla Fondazione per il raggiungimento del suo scopo;
e) delle somme derivanti da alienazioni patrimoniali destinate a finalità diverse dall'incremento del patrimonio per delibera del Consiglio di Amministrazione.

6 - FONDATORI
Sono fondatori le persone che hanno sottoscritto l'atto costitutivo della Fondazione nonché le persone ed enti da loro designati in conformità alle previsioni dell'atto costitutivo e del presente statuto.

7 - BENEMERITI
Sono Benemeriti le persone ed enti che, per importanza delle loro elargizioni o dell'attività prestata in favore della Fondazione, abbiano ricevuto tale qualifica dal Consiglio di Amministrazione su designazione del Collegio dei Fondatori.

8 - SOSTENITORI
Sono sostenitori le persone ed enti che, impegnandosi a sostenere l'attività della Fondazione per il conseguimento del suo scopo con una contribuzione annua nella misura minima periodicamente determinata dal Consiglio di Amministrazione, abbiano ricevuto tale qualifica dal Consiglio di Amministrazione. La qualifica di Sostenitore si perde automaticamente per effetto del mancato versamento della contribuzione stabilita per più di un anno.

9 - ADERENTI
Sono Aderenti le persone ed enti che, esprimendo l'adesione agli scopi della Fondazione col versamento di una contribuzione annua nella misura periodicamente determinata dal Consiglio di Amministrazione, abbiano ricevuto tale qualifica dal Consiglio di Amministrazione. Il Consiglio di Amministrazione può istituire diverse categorie di Aderenti, differenziate fra loro nella misura minima della contribuzione annua. La qualifica di Aderente si perde automaticamente per effetto del mancato versamento della contribuzione stabilita per più di un anno.

10 - ORGANI
Sono organi della Fondazione:
a) il Consiglio di Amministrazione;
b) il Comitato Esecutivo;
c) il Presidente;
d) il Segretario
e) il Collegio dei Fondatori;
f) il Comitato tecnico-scientifico
g) il Collegio dei Revisori

11 - CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
La Fondazione è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da sette membri, determinati inizialmente in atto costitutivo e successivamente come segue: - un membro nominato da Touring Club Italiano, - un membro nominato da Unione Ristoranti del Buon Ricordo, - cinque membri nominati dal Collegio dei Fondatori. Il Collegio dei Fondatori, qualora lo ritenga utili od opportuno, può nominare fino ad altri due membri, scegliendoli in una rosa di nominativi che ritenga particolarmente meritevoli ed utili all'attività della Fondazione. In tal caso il Consiglio di Amministrazione sarà composto da un massimo di nove membri. Il Consiglio dura in carica tre anni ed i Consiglieri sono rieleggibili. Alla sostituzione dei Consiglieri cessati nel corso del periodo di carica si provvede, per il restante periodo, con nomina effettuata con le modalità sopra previste per la nomina del Consigliere da sostituire. La temporanea mancanza di membri del Consiglio non ne impedisce la piena attività purché siano in carica almeno cinque Consiglieri, senza di che il Consiglio decade.

12 - COMPETENZE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Al Consiglio di Amministrazione è attribuita l'amministrazione ordinaria e straordinaria della Fondazione.
In particolare, il Consiglio:
a) stabilisce gli indirizzi dell'attività della Fondazione e ne predispone ed esegue i programmi;
b) redige il conto consuntivo annuale, il bilancio preventivo e la relazione sull'attività;
c) attribuisce la qualifica di Fondatore e nomina il Presidente ed il Vice Presidente nonché i Benemeriti, il tutto previa designazione del Collegio dei Fondatori;
d) nomina Sostenitori ed Aderenti, stabilendo gli eventuali regolamenti per tali categorie;
e) nomina i componenti del Collegio dei Revisori;
f) delibera sull'accettazione delle donazioni e dei lasciti testamentari;
g) amministra il patrimonio della Fondazione;
h) predispone i regolamenti per le particolari iniziative della Fondazione;
i) assume e licenzia il personale dipendente e ne determina il trattamento giuridico ed economico in conformità alle norme di diritto privato;
l) nomina, se del caso, il Segretario della Fondazione e ne determina compiti e funzioni, nonché il trattamento giuridico ed economico;
m)istituisce commissioni e comitati per attività particolari della Fondazione, designandone i componenti e stabilendone i regolamenti;
n) nomina i componenti del Comitato tecnico-scientifico attribuendogli la funzione e ne determina il trattamento giuridico ed economico;
o) delibera delle modifiche allo statuto e le sottopone all'autorità tutoria per l'approvazione e nei modi di legge.
Il Consiglio può delegare in tutto o in parte i suoi poteri (esclusi quelli di cui ai punti a), b), c), d), e), o), ad un Comitato Esecutivo composto di alcuni dei suoi membri o ad uno o più dei suoi membri, anche con facoltà di subdelega; può nominare procuratori per determinati atti o categorie di atti e può avvalersi di consulenti.

13 - RIUNIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Le riunioni del Consiglio di Amministrazione sono convocate dal Presidente, di sua iniziativa o quando gliene sia fatta richiesta motivata da almeno tre Consiglieri, con avviso contenente l'ordine del giorno, spedito almeno dieci giorni prima della data della riunione per posta o, in caso di urgenza, almeno due giorni prima per telegramma, telefax o posta elettronica. Il Consiglio di Amministrazione delibera validamente quando sia presente la maggioranza dei suoi componenti in carica; le delibere sono adottate a maggioranza assoluta di voti dei presenti. In caso di parità di voti prevale quello del Presidente della riunione. Delle riunioni del Consiglio è redatto verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. Le funzioni di Segretario delle riunioni sono svolte dal Segretario della Fondazione, se nominato; altrimenti, e comunque nei casi nei quali il Presidente lo ritenga opportuno, da persona designata dal Consiglio stesso.

14 - COMITATO ESECUTIVO
Il Comitato Esecutivo è composto dal Presidente, dal Vice Presidente, dal Segretario e da altri due Consiglieri. Il Comitato Esecutivo esplica le attribuzioni e i compiti affidatigli dal Consiglio di Amministrazione. Per le convocazioni delle adunanze del Comitato Esecutivo e per la validità delle relative deliberazioni si applicano, ove compatibili, le norme previste nel presente statuto per le adunanze del Consiglio di Amministrazione.

15 - PRESIDENZA
Il Presidente della Fondazione, nonché il Vice Presidente, sono nominati per la prima volta nell'atto costitutivo e successivamente, tra i Fondatori, dal Consiglio di Amministrazione dietro designazione del Collegio dei Fondatori. Essi mantengono tale incarico per il periodo determinato all'atto della nomina e comunque non oltre la scadenza del loro mandato consiliare e sono rieleggibili. Il Presidente ed il Vice Presidente hanno la legale rappresentanza della Fondazione di fronte ai terzi ed in giudizio. Il Presidente convoca e presiede le riunioni del Consiglio di Amministrazione, ne esegue le deliberazioni ed esercita i poteri che il Consiglio gli delega in via generale o di volta in volta. In caso di urgenza può adottare i provvedimenti di competenza del Consiglio Amministrazione, salva la ratifica da parte di questo nella sua prima riunione. Il Presidente ha la facoltà di rilasciare procure speciali per singoli atti e di nominare avvocati e procuratori alle liti.Il Vice Presidente sostituisce e fa le veci del Presidente in caso di sua assenza o impedimento.

16 - SEGRETARIO
Il Segretario cura l'esecuzione delle delibere del Consiglio e la gestione ordinaria della Fondazione, redige la bozza del bilancio preventivo o consuntivo, i verbali delle riunioni del Consiglio o dell'assemblea e li sottoscrive con il Presidente delle riunioni. Esercita le altre funzioni eventualmente delegategli dal Consiglio

17 - COLLEGIO DEI FONDATORI
Il Collegio dei Fondatori è composto dai Fondatori. La carica di membro del Collegio e quella di membro del Consiglio di Amministrazione non sono incompatibili. Le riunioni del Collegio dei Fondatori sono convocate dal Presidente, di sua iniziativa o quando gliene sia fatta richiesta motivata da almeno tre membri , con avviso contenente l'ordine del giorno, spedito almeno dieci giorni prima della data della riunione per posta o, in caso di urgenza, almeno due giorni prima per telegramma, telefax o posta elettronica. Il Collegio dei Fondatori delibera validamente quando sia presente la maggioranza dei suoi componenti in carica; le delibere sono adottate a maggioranza assoluta di voti dei presenti. In caso di parità di voti prevale quello del Presidente della riunione. Delle riunioni del Collegio è redatto verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. Le funzioni di Segretario delle riunioni sono svolte dal Segretario della Fondazione, se nominato, altrimenti, e comunque nei casi nei quali il Presidente lo ritenga opportuno, da persona designata dal Collegio stesso.
Il Collegio dei Fondatori ha il compito di:
- nominare i membri del Consiglio di Amministrazione di sua spettanza;
- stabilire i criteri ed i requisiti per divenire Fondatori e Benemeriti e procedere alla relativa designazione da sottoporre al Consiglio di Amministrazione;
- designare il Presidente ed il Vice Presidente della Fondazione;
- proporre le modifiche statutarie che ritenga necessarie da sottoporre al Consiglio di Amministrazione.
Il Collegio dei Fondatori ha facoltà di nominare un Presidente Onorario della Fondazione.

18 - IL COMITATO TECNICO-SCIENTIFICO
Il Consiglio di Amministrazione può istituire il Comitato tecnico-scientifico composto da un numero variabile di componenti, oltre il Presidente della Fondazione, scelti tra le personalità distintesi nei campi di attività indicati all'art. 3). I componenti il Comitato tecnico-scientifico durano in carica per il tempo determinato all'atto della nomina e comunque per non più di tre anni e possono essere riconfermati. I componenti il Comitato vengono sostituiti dal Consiglio in caso di dimissioni, permanente impedimento o decesso, per il rimanente periodo di durata in carica. Il Comitato esplica le attribuzioni ed i compiti che gli sono conferiti dal Consiglio di Amministrazione ed ha poteri consultivi. Il Comitato è presieduto dal Presidente della Fondazione oppure da personal dallo steso designata.

19 - COMPETENZE DEL COMITATO TECNICO - SCIENTIFICO
Il Comitato tecnico-scientifico si riunisce almeno due volte l'anno e può essere convocato ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno o su richiesta motivata di almeno un terzo dei componenti il Comitato stesso. Il Comitato: - formula proposte sulle attività della Fondazione e segnale persone ritenute idonee, a suo giudizio, per collaborare nell'attuazione di dette attività; - esprime il suo parere sui programmi di attività ad esso sottoposti; - esprime, se richiesto, il suo parere sui risultati conseguiti in ordine alle iniziative attuate dalla Fondazione.

20 - COLLEGIO DEI REVISORI
Il Collegio dei Revisori è composto da tre membri, scelti tra gli iscritti all'Albo Nazionale dei Revisori Ufficiali dei Conti nominati dal Consiglio di Amministrazione. Il Collegio dei Revisori rimane in carica tre anni e i Revisori sono rieleggibili. Il Collegio dei Revisori è incaricato del controllo della regolarità dell'amministrazione e della contabilità della Fondazione, predispone le relazioni ai bilanci consuntivi e preventivi, ne riferisce al Consiglio ed effettua le verifiche di cassa. I Revisori dei Conti possono assistere alle riunioni del Consiglio di Amministrazione.

21 - GRATUITA' DELLE CARICHE
Tutte le cariche sono gratuite, salvo il rimborso delle spese per lo svolgimento dell'ufficio e salva l'eventualità di compensi, se deliberati dal Consiglio di Amministrazione, per incarichi relativi ad attività non connesse alla carica.

22 - ESERCIZIO FINANZIARIO
L'esercizio finanziario della Fondazione ha inizio il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio di Amministrazione ha l'obbligo di approvare annualmente i bilanci preventivi e consuntivi.

23 - SCIOGLIMENTO
Nel caso lo scopo della Fondazione sia stato raggiunto, si sia esaurito o sia divenuto impossibile o di scarsa utilità, ovvero se il patrimonio divenga insufficiente ed in generale quando ricorrano le cause di estinzione previste dagli articoli 27 e 28 C.C, la Fondazione si estingue. In ogni caso di estinzione della Fondazione, il Consiglio di Amministrazione nomina uno o più liquidatori, che verranno scelti fra i suoi membri. In caso di scioglimento per qualsiasi causa tutti i beni della Fondazione che residuano dopo eseguita la liquidazione, devono essere devoluti in conformità a quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione.

24 - NORME APPLICATIVE
Per tutto quanto non espressamente disposto, si intendono richiamate le disposizioni del Codice Civile in tema di Fondazioni. Registrato all'Agenzia delle Entrate di Milano 5 in data 24.07.2002 al n. 8265 - Serie 1.

La Fondazione

Presidente:
Roberto Ruozi
Soci Fondatori:
Adriano Agnati, Piero Bolfo, Franco Iseppi, Ovidio Mugnai, Roberto Ruozi
Il Consiglio di Amministrazione:
Roberto Ruozi, Piero Bolfo, Franco Iseppi, Adriano Agnati, Magda Antonioli, Ovidio Mugnai, Gianni Salvaterra, Giuseppe Stancampiano